TAVOLI TEMATICI E WORKING GROUP

TAVOLO TEMATICO BUSINESS DEVELOPMENT

Sono promosse attività di coordinamento fra industrie, enti di ricerca e amministrazioni pubbliche per il lancio di iniziative di interesse generale a medio e lungo termine.

L’obiettivo è raggiunto anche attraverso la creazione di consorzi che lavorano su progetti di interesse pre-competitivo e co-finanziano attività ( obiettivo condiviso con la dimensione qualificante n 5 “Sostenibilità Finanziaria” del progetto “Consolidamento e integrazione nazionale ed internazionale del Cluster Lombardo della Mobilità).

In particolare rientrano in questo Gruppo Tematico i seguenti Working Groups (WG):

TAVOLO TEMATICO SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

È trattata la riduzione del ‘carbon footprint’, con riferimento ai veicoli, ai trasporti ed ai materiali ad essi collegati.

Sono oggetto di interesse:

  • la riduzione delle resistenze al moto dei veicoli (ed in particolare la riduzione della resistenza al rotolamento);
  • l’introduzione di trasmissioni ad elevato rendimento (ibride ovvero non convenzionali);
  • la riduzione delle emissioni ‘well to wheel’, grazie al miglioramento del rendimento dei motori (di qualsiasi tipo);
  • l’impiego di combustibili alternativi;
  • l’impiego di fonti di energia rinnovabili;
  • l’impiego di sistemi di potenza elettrici (motori, generatori, accumulatori, distribuzione) per i veicoli ed i trasporti, comprese le infrastrutture;
  • lo sviluppo di conoscenze e tecnologia per il dimezzamento dell’impronta carbonica della mobilità su strada.


In particolare rientrano in questo Gruppo Tematico i seguenti Working Groups (WG):

TAVOLO TEMATICO MATERIALI, ALLEGGERIMENTO, SPORT

Nati come gruppi separati, nel 2023 si è deciso di accorpare i working group ALLEGGERIMENTO, MATERIALI e MOTORSPORT, per le evidenti sinergie e comuni obiettivi.

E’ promosso l’impiego di materiali convenzionali (in particolare metallici) sfruttando nuove tecnologie di manifattura basate su considerazioni -a seconda del caso- metallurgiche, topologiche/morfologiche, funzionali, affidabilistiche, economiche ed altro, ove rilevante. Sono oggetto di studio architetture innovative di sistemi e sotto-sistemi del veicolo, con riferimento alla riduzione della massa complessiva. E’ affrontato lo studio delle strutture ibride, con particolare riferimento alla giunzione polimero/metallo ed al concept design di strutture alleggerite. Materiali avanzati e bio materiali per l’alleggerimento del veicolo.
Sono oggetto di attenzione i materiali da costruzione non convenzionali ovvero quelli la cui formulazione mantiene aspetti di innovatività (nanomateriali, polimeri/elastomeri, biomateriali).
Più dettagliatamente è ricompreso   lo sviluppo di nuovi materiali avanzati, nanomateriali, bio materiali e materiali da riciclo con prestazioni equivalenti o superiori a quelli convenzionali per l’introduzione di nuovi prodotti e processi a maggiore sostenibilità ambientale e sociale, in un’ottica di ciclo di vita.
Per quanto riguarda i nanomateriali sono considerati i fullereni, le nanoparticelle e i sol-gel. I polimeri termoplastici o termoindurenti sono trattati con riferimento all’abbinamento eventuale con altri materiali (compositi strutturali). Gli elastomeri sono trattati con riferimento alle caratteristiche fisiche ed alle mescole.
Sono inoltre ricompresi nuovi materiali che consentano un alleggerimento dei prodotti e tecnologie dei materiali verdi per l’efficienza energetica e per la performance e la sicurezza del veicolo.
Vengono raccolti i Position Paper dei Soci che ne autorizzano la pubblicazione.
La percezione della eccellenza tecnologica di un territorio può anche essere legata ai risultati sportivi.
In Lombardia operano componentisti automotive o altri attori attivi nella nautica o centri per il testing o centri per la pratica del motorsport (Autodromo di Monza) che rappresentano delle eccellenze globali, ancorché non riconosciute come eccellenze del territorio nel quale operano primariamente.
La ricerca svolta nel campo del motorsport deve poter essere trasferita alle applicazioni di interesse industriale relative alla sicurezza ed alla sostenibilità.
Sono oggetto dei progetti sistemi complessi caratterizzati da integrazione di differenti competenze ingegneristiche.

TAVOLO TEMATICO SISTEMI DIGITALI

Il processo di innovazione vede il mezzo di trasporto come parte, tassello fondamentale, di un ecosistema di servizi.

La qualità dei servizi e dei loro contenuti sarà sempre più in funzione delle informazioni raccolte, dal contesto di riferimento (persone, trasporti, automezzi, traffico, territorio, gestori di infrastrutture) e dalla capacità di elaborazione delle informazioni. I service provider dovranno pertanto essere capaci di interagire con tutti i soggetti che compongono il contesto della mobilità, dalle aziende di produzione dei mezzi alle persone per portare valore aggiunto. Si prevede che entro il 2020 un veicolo su cinque sarà “connesso”, cioè dotato di sistemi semi-automatici capaci di dialogare con servizi e infrastruttura nella logica dell’IoT “Internet of Things”.

Sono oggetto d’interesse in generale tutti i progetti per la raccolta, l’elaborazione dei dati e la loro restituzione ai soggetti interessati ed in particolare:

  • progetti per la raccolta di dati finalizzata al miglioramento dei servizi alle persone;
  • progetti di raccolta e analisi dati per la comunicazione tra veicoli, veicoli e infrastrutture, persone e veicoli, persone e infrastruttura, finalizzata al miglioramento dei servizi;
  • progetti di analisi predittiva e big data finalizzati all’ottimizzazione, impiego e manutenzione di componenti legati all’automotive;
  • lo studio di progetti per garantire elevati standard di sicurezza informatica nell’interazione tra veicoli, veicoli e infrastrutture, persone e veicoli, persone e infrastruttura.

Sono trattati:

  • progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di sistemi di comunicazione veicolo-infrastruttura, infrastruttura-veicolo e veicolo-infrastruttura-veicolo per la sicurezza stradale;
  • sistemi per il monitoraggio dello stato del veicolo e dei trasporti, col fine di incrementarne la sicurezza, il comfort e la sostenibilità.

Sono considerati gli Intelligent Transport Systems (Sensoring, RFID -Radio Frequency IDentification, smart re-routing, energy scavenging), con riferimento al traffico passeggeri e/o merci.

Sono oggetto di interesse:

  • i sistemi embedded; gli algoritmi di data fusion; 
  • i sistemi per visione artificiale; 
  • i sistemi radar ed ogni altro mezzo per la trasmissione di dati all’interno del veicolo e fra veicolo e mondo esterno; 
  • gli ADAS; 
  • i veicoli a guida autonoma; 
  • i sistemi per la gestione dei dati del traffico basati su V2I, I2V, V2V;
  • lo sviluppo di sistemi sensoriali a bordo;
  • Infrastrutture di raccolta dati, elaborazione e ritrasmissione a veicoli;
  • i Sistemi di rilevamento condizioni asfalto per gestione/manutenzione stradale basati su normali autoveicoli opportunamente sensorizzati (floating car data); 
  • Speed limiters di bordo veicolo in funzione dell’aderenza disponibile lungo il percorso.

TAVOLO TEMATICO SICUREZZA*

La sicurezza è un tema estremamente delicato che ha un impatto importante sulla vita di tutti noi. In quest’area tematica rientrano approfondimenti e ricerca di informazioni riguardanti le attività connesse alla sicurezza stradale, in mare e nel trasporto ferroviario.

È trattata la sicurezza dei sistemi di trasporto, con riferimento ai veicoli, alle infrastrutture, al traffico (merci o passeggeri) e lo sviluppo di approcci integrati per la sicurezza globale del trasporto su strada (veicolo integrato con infrastrutture). Sono trattati temi relativi a:

  • la sicurezza attiva e preventiva dei veicoli (contatto pneumatico-strada, sospensioni e trasmissioni, frenatura);
  • sistemi a bordo del veicolo;
  • la sicurezza degli ITS;
  • la sicurezza dei sistemi di ausilio alla guida, nei vari aspetti;
  • la sicurezza passiva con o senza sistemi intelligenti per l’incremento della stessa, sicurezza dei sistemi di trasporto;
  • il trasporto di merci pericolose.


Inoltre nuovi prodotti e processi per ridurre impatto ambientale e rumore ed incrementare la sicurezza.

*Attivato prossimamente

TAVOLO TEMATICO INTERMODALITÀ/ COMODALITÀ, LOGISTICA E RETI STRUTTURALI

La promozione della intermodalità e della co-modalità consentirà di potenziare tutti i modi di trasporto, specie quelli eventualmente sottoutilizzati. Il trasporto intermodale è un sistema di trasporto delle merci e dei passeggeri basato sulla combinazione di mezzi di trasporto differenti per coprire il percorso da un luogo di partenza ( luogo di spedizione ) e un luogo di destinazione.

 

Il trasporto intermodale nasce agli inizi del Novecento (trasporto neoindustriale) e si sviluppa nella seconda metà del Novecento (trasporto postindustriale) per effetto del commercio internazionale delle merci (globalizzazione) e della presenza di diverse vie di comunicazione (mare, cielo, terra) a disposizione. Il trasporto intermodale si sviluppa, in particolar modo, nel trasporto a medio-lunga distanza. 

Le merci sono caricate in appositi contenitori standard, detti container, per consentire il trasporto su gomma (TIR), su rotaia (treno merci), sul mare (cargo) o via aerea (aerei cargo). 

Il sistema di trasporto intermodale consente di ottenere notevoli vantaggi in termini di efficienza (costo di trasporto) e di efficacia (capillarità) rispetto al vecchio sistema di trasporto modale basato, invece, su un unico mezzo di trasporto. 

All’interno del tavolo è trattato il trasporto delle merci e delle persone. 

Sono temi di sviluppo: l’efficienza, la sostenibilità e la sicurezza dei trasporti. Intermodalità, comodalità e trasporti intelligenti sono paradigmi inerenti alle attività di sviluppo. 

La logistica dei nodi e degli archi del trasporto è la disciplina di riferimento per inquadrare le attività di ricerca. Tecnologie ICT pervadono in modo significativo molte attività relative ai trasporti.