WORKING GROUP INFRASTRUTTURE

La promozione della intermodalità e della co-modalità consentirà di potenziare tutti i modi di trasporto, specie quelli eventualmente sottoutilizzati. Il trasporto intermodale è un sistema di trasporto delle merci e dei passeggeri basato sulla combinazione di mezzi di trasporto differenti per coprire il percorso da un luogo di partenza ( luogo di spedizione ) e un luogo di destinazione.

Il trasporto intermodale nasce agli inizi del Novecento ( trasporto neoindustriale ) e si sviluppa nella seconda metà del Novecento ( trasporto postindustriale ) per effetto del commercio internazionale delle merci ( globalizzazione ) e della presenza di diverse vie di comunicazione ( mare, cielo, terra ) a disposizione. Il trasporto intermodale si sviluppa, in particolar modo, nel trasporto a medio-lunga distanza. 

Le merci sono caricate in appositi contenitori standard, detti container, per consentire il trasporto su gomma ( TIR ), su rotaia ( treno merci ), sul mare ( cargo ) o via aerea ( aerei cargo ). 

Il sistema di trasporto intermodale consente di ottenere notevoli vantaggi in termini di efficienza ( costo di trasporto ) e di efficacia (  capillarità ) rispetto al vecchio sistema di trasporto modale basato, invece, su un unico mezzo di trasporto. 

All’interno del tavolo  è trattato il trasporto delle merci e delle persone. 

Sono temi di sviluppo: l’efficienza, la sostenibilità e la sicurezza dei trasporti. Intermodalità, comodalità e trasporti intelligenti sono paradigmi inerenti alle attività di sviluppo. 

La logistica dei nodi e degli archi del trasporto è la disciplina di riferimento per inquadrare le attività di ricerca. Tecnologie ICT pervadono in modo significativo molte attività relative ai trasporti.